Don Marco Pozza

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Con gli occhi di Dio

Tue, 2010-03-09 23:45
Di Salvatore Mazza, da AVVENIRE, 9 marzo 2010, pag. 17 ll Papa: Dio è buono. Non può volere il male.L'esortazione di Benedetto XVI a «vivere i fatti della vita nella prospettiva della fede» In mattinata nella parrocchia romana di San Giovanni della Croce: superate la pigrizia spirituale, siate pietre vive.Si può arrivare a «considerare il male come effetto della punizione divina». Ma di fronte a questa «facile conclusione», il Vangelo «proclama l'innocenza di Dio, che è buono e non può volere il male», mettendo ciascuno «in guardia Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/sala-dibattiti/595-con-gli-occhi-di-dio.html)

Che "fico" che sono (omelia)

Sun, 2010-03-07 23:04
In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/il-vangelo-della-domenica/592-che-qficoq-che-sono-omelia.html)

Anch'io sono un "fico" (omelia)

Sun, 2010-03-07 23:04
In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/il-vangelo-della-domenica/592-anchio-sono-un-qficoq-omelia.html)

La chiesa del freno e dell'acceleratore

Sat, 2010-03-06 13:33
L'anelito alla riforma abita più la periferia che il centro dove, per ovvie spiegazioni, meno fantasia scompagina le carte più sereni rimangono gli animi. Ma la teologia insegna che l'iniziativa potrebbe venire dalla più suprema delle autorità come dal più umile dei fedeli. Anche se il fedele il più delle volte si trova smarrito tra la fatica dell'ortodossia ufficiale e l'interesse verso forme di religiosità sempre più azzardate. In tale contesto le vecchie menti invocano la tradizione, quelle giovani l'evoluzione e la rivoluzione. Non si tratta di sapere se è meglio o Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/590-la-chiesa-del-freno-e-dellacceleratore.html)

La contemplazione interiore

Wed, 2010-03-03 00:00
CHESTERTON, UN PENITENTE GIOIOSOdi Fulvio Panzeri, pag.27, Avvenire, del 2 marzo 2010Di quanto la parola di un grandissimo autore qual è Chesterton sia ancora attualissima, nella sua lucidità di giudizio e nella sua ironica visione del mondo e della Chiesa, lo stanno a dimostrare alcuni scritti minori che ritornano in libreria, in nuove edizioni, dopo fugaci apparizioni in italiano di molti anni fa. Ora è la volta de «La Chiesa cattolica.Dove molte verità si danno appuntamento», ora riproposto da Lindau, testo quasi inedito, mai più stato ristampato Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/sala-dibattiti/586-la-contemplazione-interiore.html)

La bellezza olimpica del perdente

Tue, 2010-03-02 13:54
A Torino 2006 brillava la lucentezza dell'oro, da Vancouver l'Italia se ne torna con gli occhi colmi di lacrime. Eppure le ultime olimpiadi invernali hanno celebrato un aspetto normale nella vita di un campione: l'esperienza della sconfitta, della mancata conferma, della schiacciante superiorità mancata. A Torino li abbiamo ingigantiti, da Vancouver li facciamo tornare ammaccati e frettolosamente rimpiccioliti. Due su tutti: Enrico Fabris e Carolina Kostner. Due simboli giovani e vincenti di un'Italia che sulle loro fatiche e glorie aveva riposto l'ovvietà erronea di vittorie già date per scontate. Ma il vero Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/585-la-bellezza-olimpica-del-perdente.html)

Perchè Baggio è Baggio

Tue, 2010-03-02 13:48
Appese le scarpe al chiodo calcando l'erba di un prato di provincia: lui che del pianeta calcio rimase per anni l'emblema, il simbolo e l'anima di quella passione che da sola aiuta a far crescere ed alimentare un progetto. Le scarpe al chiodo: ma nei cuori delle tribune rimase ad imperitura memoria la nostalgia di quel sapore che fece di lui all'anagrafe Baggio Roberto da Caldogno l'essenza dello sport, quasi un dio per quell'innata capacità di creare ecumenismo all'ombra delle sue prodezze atletiche: un assist, un tunnel, un'acrobazia oppure un Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/584-perche-baggio-e-baggio.html)

I soliti "figli di papà" (omelia)

Mon, 2010-03-01 10:15
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/il-vangelo-della-domenica/582-i-soliti-qfigli-di-papaq-omelia.html)

"Imbecille! E' la vita" (atto I)

Thu, 2010-02-25 00:00
Preludio. Tre passi e un saltoDall'alto o dal basso: c'è sempre una prospettiva dalla quale spiccare il volo. Molti han già messo mano dall'alto. Noi, sedotti da una cristologia mendicante, scegliamo il basso: la piazza, le strade, i muretti. Il vociare confuso della gente. Sciogliamo le vele da questo porto, una sfumatura della cultura che necessita d'essere scrutata da una pastorale della fede. Scrutata dopo averla abitata. Tuttavia abbiamo amato il deserto.All’inizio sembra fatto di nient’altro che vuoto e silenzio; ma solo perché non si dà ad amanti di un giorno. Persino un semplice villaggio del nostro Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/la-teologia-della-lucertola/568-qimbecille-e-la-vitaq-atto-i.html)

Che fantastica storia è la vita!

Wed, 2010-02-24 01:00
LA VITA È BELLAÈ ciò che non si stancava di ripetere Etty Hillesum, una giovane donna morta nel campo di concentramento di Auschwitz.di Mariapia Bonanate, da "Milizia Mariana", gennaio 2010, pagg. 12-14«Carissima Etty, da quando siamo diventate amiche (si può diventare amica di una ragazza di ventinove anni, gasata ad Auschwitz?) mi accade spesso di interrompere le mie giornate e le ore insonni della notte per venire a nutrirmi delle tue parole. Ogni frase che hai scritto, ogni gesto che hai compiuto, in quei felici Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/sala-dibattiti/575-che-fantastica-storia-e-la-vita.html)

Un idiota di nome Satana (omelia)

Mon, 2010-02-22 07:56
In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”».Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/il-vangelo-della-domenica/572-un-idiota-di-nome-satana-omelia.html)

Sant'Antonio, centravanti di mestiere

Fri, 2010-02-19 15:36
La Chiesa ne ha attestato le virtù eroiche, vivisezionato l'ortodossia della dottrina, appurato i miracoli avvenuti. Lo scorrere lento dei secoli e la devozione popolare, invece, hanno svelato quella creatività fedele che fece del suo cristianesimo una provocazione destinata a sfidare lo scorrere del tempo. Dentro un'epoca che corre il rischio di giocare al cristianesimo fino a far diventare il discorso di fede “un'orrenda chiacchiera” come direbbe il filosofo Kierkegaard la storia di Antonio ci mostra la forza dei sogni quando sono sostenuti da una vita di fede degna dell'origine Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/569-santantonio-centravanti-di-mestiere.html)

La bandana di un dio all'Inferno

Fri, 2010-02-19 08:41
La bandana scaraventata a terra, lo scatto sui pedali, la danza di un Pirata salito dal mare sulle montagne. La gloria, l'onore, la magnificenza. Di tutto ciò oggi rimane una fredda tomba, a forma d'Alpe, laggiù verso il mare, in quel cimitero dei pescatori dove la notte avvolge il mistero, annoda le reti, distribuisce le pesche. Sarà stato il doping, la follia o l'ignobile malizia dell'uomo a spezzare il volo del sogno? Ai fedeli dello sport, dopo l'accaduto, le circostanze non contano: come nella notte di Superga e del grande Torino, come Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/567-la-bandana-di-un-dio-allinferno.html)

Spiragli di luce

Wed, 2010-02-17 00:00
Da il sussidiario.net, 10 febbraio 2010 (http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2010/2/10/ELUANA-Il-medico-che-la-visito-lo-stato-vegetativo-e-vita-e-non-e-questione-di-fede/66240/)Intervista al dottor Giuliano Dolce.«Ci può essere un protocollo su come guarire una polmonite, ma non su come far morire. Eluana è morta soffrendo. Se non ha sofferto era molto sedata e qui i limiti con una eutanasia si confondono». Questo è il giudizio del professor GIULIANO DOLCE, il medico che nel gennaio del 2008 visitò Eluana Englaro. Riscontrando una serie infinita di contraddizioni in tutta la vicenda che ne decretò la morte per Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/sala-dibattiti/562-spiragli-di-luce.html)

L'uomo è un bambino sbadato (omelia)

Sun, 2010-02-14 22:15
In quel tempo, Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne. Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:«Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio.Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati.Beati voi, che ora piangete, perché riderete.Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/il-vangelo-della-domenica/561-luomo-e-un-bambino-sbadato-omelia.html)

Tu muori. Che io rido

Sat, 2010-02-13 14:38
Le risate e il tintinnio delle monete sotto la polvere delle macerie e il sacrificio di un'intera regione: a convalida di quel celebre motto latino che addita nella morte tua la vita mia. Davvero la stupidità dell'uomo illumina di giorno in giorno i lineamenti del suo viso. Eppure nessuno sembra accorgersi, bloccati e curiosi come siamo all'incrocio tra appalti truccati, turbative d'asta e ordinarie dosi di sesso e politica: figli di un paese che all'esterno inizia a far passare l'immagine di giocherellone, cristianamente acculturato e finanziariamente rimesso. Dalla sapienza dei Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/559-tu-muori-che-io-rido.html)

Le domande degli insulsi

Wed, 2010-02-10 08:36
Cercava l'oscurità al sorgere del sole: chissà da quale poeta aveva attinto ispirazione, carissimi ragazzi. Oppure nutriva la semplice voglia di scocciare e denunciare un mondo che non l'aveva saputo valorizzare ascoltandolo. Qualche navigante giovane nel mare di internet ha scritto che nascere è una lotteria: ammesso che lo sia, rimane pur sempre una lotteria inedita che ci chiede di diventare giocatori raffinati ed eleganti. Qualcuno di voi ha iniziato ad urlare la rabbia, a denunciare l'indifferenza, ad unire voci per trovare qualcuno che accetti la sfida di scendere dentro Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/555-le-domande-degli-insulsi.html)

L'amore, tramite la verità

Wed, 2010-02-10 00:00
Mi affido alla vostra pazienza e spero perdonerete la lunghezza dello scritto. È citato su "Il Foglio", in prima pagina, in data 9 febbraio 2010, tuttavia il testo originale lo potete trovare qui (http://www.romasette.it/uploads/57f117ce-f24b-fa0e.pdf). Si tratta di un commento alla "Caritas in veritate", pronunciato nella basilica di san Giovanni in Laterano, la sera dell'8 febbraio 2010 dal cardinale stesso, dunque ne sarebbe utile la lettura, che è possibile anche tramite web, dal sito del Vaticano (http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20090629_caritas-in-veritate_it.html).“Caritas in veritate: i fondamenti antropologici dell’enciclica”Basilica di San Giovanni in Laterano, 8 febbraio 2010 Intervento del cardinale CAMILLO Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/sala-dibattiti/553-lamore-tramite-la-verita.html)

Una "cassa integrazione" creativa (omelia)

Sun, 2010-02-07 20:39
In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/il-vangelo-della-domenica/550-una-qcassa-integrazioneq-creativa-omelia.html)

La fortuna di una "cassa integrazione" (omelia)

Sun, 2010-02-07 20:39
In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero Leggi tutto... (http://www.sullastradadiemmaus.it/il-vangelo-della-domenica/550-la-fortuna-di-una-qcassa-integrazioneq-omelia.html)