Il Comandamento Nuovo
Incontriamo Alessia Onelli, attivamente impegnata nell’opera di diffusione del Vangelo attraverso l’associazione “Il comandamento Nuovo - Onlus” nella quale ricopre il ruolo di vicepresidente nonché curatrice del sito ilcomandamentonuovo.org.
Ciao Alessia, raccontaci brevemente come nasce in te l’esigenza di un impegno così importante. Qual’è stata la scintilla?
Ciao Antonio, fai bene a parlare di scintilla perché tutto questo nasce proprio dalla scintilla del fuoco dello Spirito Santo! Il Signore, quasi tre anni fà, ha voluto farmi un dono speciale: quello di farmi fare esperienza personale della potenza del Suo Spirito Santo. Nel contesto di un incontro col gruppo delle famiglie che all’epoca seguivo in parrocchia, avevo organizzato una giornata di approfondimento a cui avevo invitato alcuni ragazzi facenti parte del rinnovamento carismatico, perché dessero la loro testimonianza di fede. Di questi ragazzi, mi ha colpito subito lo sguardo pulito, la grande serenità che emanavano, l’interesse e l’affetto vero e sincero che avevano per chi li circondava anche se appena conosciuto. Poco prima di iniziare, io e mio marito, abbiamo voluto condividere qualche momento di preghiera con loro per prepararci all’incontro. In quei pochi minuti ho sentito lo Spirito Santo in maniera davvero tangibile .Mi sono trovata, mentre pregavamo come al solito, con canti e invocazioni spontanee, a pregare “in lingue” senza nemmeno sapere esattamente cosa fosse questo dono se non per averlo letto sulla Bibbia. E’ stata un’esperienza travolgente. “Dove due o più sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”, questo percepivo chiaramente. Da questo primo incontro è scattato immediato il desiderio di saperne di più, di poter vivere di più e questo si è realizzato con un seminario di vita nello Spirito che ha iniziato un cambiamento radicale nella mia esistenza. Dice il Signore “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”, di qui l’esigenza di impegnarmi in prima linea perché il Regno di Dio fosse conosciuto e si espandesse.
…ma dopo duemila anni, i cristiani hanno ancora un ruolo in questa società?
Assolutamente sì, oggi più che mai! Dice la Scrittura che Gesù è lo stesso ieri, oggi e sempre, mentre oggi, molto spesso, viene considerato una figura, magari anche bella e importante, ma appartenente al passato. Le persone hanno bisogno di sentire che l’amore di Dio è per loro OGGI e che Lo Spirito Santo è la persona che può farci sperimentare quanto questo sia vero, ma purtroppo, anche tra i credenti, è il “grande sconosciuto”. Sì, abbiamo un ruolo attivo ancora oggi nella società ed è urgente che lo espletiamo!
Cos’è “Il Comandamento Nuovo - Onlus“?
Il comandamento nuovo è appunto una ONLUS ( ossia una organizzazione non lucrativa di utilità sociale ) che si occupa di evangelizzazione, tutela alla vita dal concepimento fino al suo esito naturale e di sostegno alla famiglia. Nasce dall’esigenza di trasmettere ad altri quello che per noi è stato di un’importanza vitale: Gesù è vivo OGGI! L’evangelizzazione, che è la nostra priorità assoluta, non può prescindere dall’ impegno sociale, di questo sono convinta, per questo abbiamo costituito una onlus con uno statuto così impegnativo! Dice il Vangelo di Matteo “ Quello che ascoltate dettovi all'orecchio, predicatelo sui tetti” , ecco, questa è la nostra intenzione. L’associazione ha anche un sito che è il nostro “specchio sul web” www.ilcomandamentonuovo.org in cui, tra le altre cose, è presente un numero di telefono attivo tutti i giorni a cui potersi rivolgere per avere ascolto, preghiera, chiarimenti, informazioni.
Se mi permetti voglio farti una piccola provocazione: ho letto sul sito ilcomandamentonuovo.org che il 6-7 e 8 febbraio si svolgerà un seminario sul matrimonio. Spesso nel sito ci sono riferimenti alla famiglia cristiana: matrimonio e famiglia, genitori e figli, …ma posto in questa maniera non ti sembra un tema un po’ anacronistico?
Posso dirti che il matrimonio è, ancora oggi, l’idea migliore in merito al rapporto di coppia, per quanto varie culture e società nel tempo abbiano cercato di bypassarlo. E’ l’idea migliore perché è un’idea di Dio e Lui non sbaglia mai! Se ne parlerà approfonditamente nel meeting a cui facevi riferimento. Riguardo alla famiglia e al rapporto genitori figli, purtroppo oggi ci sono tanti inganni che creano ferite e divisioni tali da lasciare segni permanenti nella vita del coniuge e dei figli… Mi riferisco al dramma dell’individualismo con quel che ne consegue, famiglie distrutte, figli allo sbando… ma mi riferisco anche a tanti luoghi comuni buonisti che, invece di far realmente bene, invertono i ruoli nella “società-famiglia”. Pensiamo ad esempio alla grande moda del “genitore amico”. Gli amici, i nostri figli ce li hanno, i genitori devono assolvere al loro ruolo, istruendo, disciplinando, proteggendo, secondo quanto indicato da Dio, solo in questo c’è l’equilibrio. Osserviamo, invece, che nell’attuale società c’è una frustrazione dello scopo che genera solo confusione. Per cui, no, non è anacronistico parlare di queste cose, anzi è urgentissimo. … se vuoi saperne di più vieni al seminario ( il 6-7-8 febbraio 2009 in via della Stazione 53 ad Oriolo Romano -Vt ), anzi invito tutti i lettori, ci saranno insegnamenti sorprendenti!
In Gv. 17,20-21 è scritto “Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me; perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.” Quanto ci hai detto come si colloca rispetto a questo passo della bibbia?
L’unità dei cristiani è fondamentale. Che senso ha farsi la guerra tra fratelli, figli dello stesso Padre, quando il Signore ha detto “amatevi come fratelli”? Lo scopo per cui Dio ci ha creati e ci ha stabiliti su questa terra è perché esercitassimo il dominio ed espandessimo il Suo regno. Per realizzare questo è indispensabile che “tutti siamo uno in Cristo”. Le guerre tra religioni hanno fatto abbastanza danni nel passato… è opportuno fare tesoro di questa esperienza ed evitarle per il futuro. Proprio per questo la nostra associazione è CRISTIANA ma non espressamente cattolica, (anche se noi siamo cattolici) perché siamo convinti che si possa attingere alle ricchezze che lo Spirito suscita nelle varie realtà cristiane e pregare insieme operando perché, per la nostra parola, altri credano in Gesù: via , verità e vita.
Una nazione si identifica, tra le altre cose, per una costituzione e una lingua. Nella “nazione” dei cristiani la costituzione è la Sacra Bibbia, ma esiste anche una lingua “nazionale”?
Esiste eccome! Se ne parla ampiamente in tutta la Scrittura ma soprattutto San Paolo nella lettera ai Corinzi ci si sofferma molto. E’ il cosiddetto “dono delle lingue” Basta recarsi ai raduni cristiani internazionali per rendersene conto… Si trovano inglesi , tedeschi , americani, italiani, slovacchi ecc… ciascuno con la propria lingua e cultura naturalmente, ed è stupefacente vedere come, quando si inizia a pregare con il dono delle lingue, improvvisamente tutti producano gli stessi fonemi, in un canto melodioso e perfettamente armonico.
Immagina di avere davanti ai tuoi occhi tutti i lettori che leggeranno questa intervista, uno per uno, cosa gli vorresti dire?
Vorrei solo stringerli in un abbraccio forte, davvero caloroso da cui passi tutto l’amore di Dio e sussurrargli “Gesù ti ama”. Ogni persona ha bisogno di amore e di pace, ogni persona ha ferite che hanno bisogno di essere toccate e guarite, ecco, quello che vorrei dire è solo che il Signore è lì che aspetta di potersi prendere cura di te da sempre, consentiglielo, rimarrai stupefatto da quanto il Suo amore sia gratuito e travolgente. Dio ti benedica!
Ringraziamo Alessia per questa intervista, ma soprattutto per l’opera che, nella luce dello Spirito, stà portando avanti. Lei è una testimone delle meraviglie che Dio opera concretamente oggi.
Che Dio benedica Alessia ed il lavoro che stà facendo.