L’amore (1) (San Silvano l’Athonita)
L’anima mia ha sete del Dio vivente. L’anima mia vuole essere di nuovo riempita della grazia del Signore. Oh, quanto è insondabile la misericordia di Dio: dalla polvere plasmò l’uomo e alitò su di lui un soffio di vita, e l’anima dell’uomo entrò in comunione con Dio.
Il Signore ha tanto amato la sua creatura da dare all’uomo il suo Spirito santo, e l’uomo ha conosciuto il suo Creatore ed ama il suo Signore.
Lo Spirito santo è amore e dolcezza dell’anima, della mente e del corpo. Ma quando l’anima perde la grazia, e quando la grazia diminuisce, allora nuovamente l’anima cerca con lacrime lo Spirito santo, e con ardente desiderio esclama: «L’anima mia ha sete del Signore, e con lacrime io lo cerco».
Come potrei non cercarti, Signore? Sei tu che mi hai cercato per primo e mi hai colmato con la dolcezza del tuo santo Spirito e ora l’anima mia ha sete di Te. Il mio cuore Ti ha amato e io Ti supplico: fammi rimanere nel Tuo amore fino alla fine, dammi la grazie del Tuo amore e fa’ che io sopporti tutte le prove e le sofferenze.
San Silvano l’Athonita
tratto da Archimandrita Sofronio,
Silvano del Monte Athos, Gribaudi, p.326
Fonti: testo e immagine tratti da natidallospirito.com