Michelangelo Buonarroti - Pietà Vaticana
La celebre Pietà di Michelangelo è conservata nella basilica di San Pietro di Roma ed è una delle prime opere scolpite dall'artista. Rispetto a quelle di data più recente, ha carattere meno spirituale, ma è ugualmente meravigliosa. È considerata all'unanimità una delle maggiori opere che l'arte occidentale abbia mai prodotto. I due personaggi principali sono estremamente levigati, a differenza del basamento, che risulta essere scolpito piuttosto grossolanamente. È in dubbio se Michelangelo abbia lasciato il basamento abbozzato per sua volontà oppure no, ma la tesi più accreditata è che lo abbia fatto di proposito, per esaltare ancor di più la divinità del Cristo e la santità della Madonna, e segnare una netta divisione tra umanità (terrena) e divinità.
La struttura è visibilmente piramidale, con la veste della Madre che si allarga verso il basamento e le gambe divaricate per meglio armonizzare con essa il corpo orizzontale del Cristo. Il 21 maggio del 1972 un geologo folle australiano, di origini ungheresi, Laszlo Toth 34 anni - eludendo la sorveglianza vaticana - riuscì a colpire con un martello il capolavoro michelangiolesco per quindici volte in un tempo interminabile di quindici minuti, prima che fosse afferrato e reso inoffensivo. Riconosciuto infermo di mente, fu tenuto in un manicomio italiano per un anno e poi rispedito in Australia, dove se ne persero le tracce. La Pietà subì dei danni molto seri, ma per fortuna non irreparabili: i colpi di martello avevano danneggiato la Vergine, staccandone il braccio e frantumando il gomito, mentre sul volto il naso era stato quasi distrutto, come anche le palpebre. Il restauro - a base di colla e polvere di marmo - fu eseguito alla perfezione nei laboratori vaticani e il capolavoro - protetto da una parete di cristallo invulnerabile - continua ad essere ammirato dai visitatori di tutto il mondo che si recano nella Basilica di San Pietro. Fonti: testo tratto da Wikipedia.it - immagini tratte dalla rete |

Questa Pietà è l'unica opera firmata dall'autore in quanto, infastidito dalle voci e dalla credenza popolare che quell'opera fosse di un artista lombardo, decise di firmarla lungo la cintura che tiene la veste. Il fatto che la Madonna abbia un volto molto giovane ha suscitato non poco scalpore all'epoca, ma Michelangelo abilmente si difese lasciando intendere questo concetto: "La castità, la santità e l'incorruzione preservano la giovinezza". Michelangelo inoltre non vuole rappresentare la scena con lo