PREGHIERA PER L'UNITÀ DEI CRISTIANI: 1969 - Chiamati alla libertà


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Raffaele Di Francisca
Evangelista  Laico Cristiano Cattolico
– Catania - Collaboratore di One Body One Spirit Project - Presidente e Fondatore della comunità ecumenica carismatica di evangelizzazione

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PREGHIERA PER L'UNITÀ DEI CRISTIANI: 1969

 
 
1969 “Chiamati alla libertà”
         (Galati 5, 13)
         (Commissione preparatoria riunitasi a Roma, Italia)
 
 
 
<<Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertà. Purché questa libertà non divenga un pretesto per vivere secondo la carne, ma mediante la carità siate a servizio gli uni degli altri.>>
 
Un versetto carico di verità profondamente ecumenica nella “libertà” che ci viene proposta. “siete stati chiamati” non siamo noi che abbiamo scelto Cristo è Lui che ha scelto noi.
 
La prima riflessione: non siamo cristiani perché i nostri genitori ci hanno guidato in questa fede o perché siamo cresciuti in un ambiente cristianizzato o perché ci siamo innamorati della figura di Cristo, ma perché GESU’ CI HA CHIAMATI personalmente alla sua sequela! E seguire Cristo non vuol dire mai “fare di testa nostra”. I
l libero arbitrio ci è stato dato per scegliere il bene nostro e dei fratelli che il Padre ci mette accanto su questa terra. 
questa libertà non divenga un pretesto per vivere secondo la carne” = vivere secondo la mentalità del mondo.
 
Cosa ci dice il mondo? Sei attaccato : Rispondi con la violenza! Qualcuno ti calunnia : e tu fa lo stesso! La mentalità di Dio è proprio l’opposto: perdono, misericordia, amore, giustificazione, mitezza, pace, concordi. Noi cristiani dovremmo imparare a comportarci nella “libertà dei figli di Dio” per compiere le opere di Dio.
 
La seconda riflessione: il servizio. “mediante la carità siate a servizio gli uni degli altri” questo è L’ECUMENISMO che vuole insegnarci la Chiesa a partire dal Concilio Vaticano II, un ecumenismo spirituale che si fa inevitabilmente immanente, corporale, materiale.
 
Noi non viviamo un Dio disincarnato “Gesù si è fatto uomo e ha preso su di se la carne umana”  non posso dire al mio fratello cattolico, protestante, ortodosso IO TI AMO” nello spirito e non dimostrarglielo mai con un opera di carità, un invito a cena, una collaborazione nella predicazione, un momento di preghiera e condivisione, una tavola di studio e di confronto.
 
Prendiamo l’esempio dei pontefici che negli ultimi anni hanno fatto di tutto per riconciliare i cristiani mettendosi a servizio gli uni degli altri. DIO RIUNIRA’ LA SUA CHIESA (assemblea) ma per farlo ha bisogno del contributo di ciascuno di noi.
 
Pensa cosa puoi fare tu per l’unità dei cristiani!

Raffaele

 

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