Bibbia Comparata

Capitolo precedenteRiferimento: 1Cor 15,4 Capitolo successivo
RIFERIMENTI   | NUOVA CEI    | NUOVA RIVEDUTA    | NUOVA DIODATI 
   
1 Ts 2,13
1 Vi proclamo poi, fratelli, il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi 1 Vi ricordo, fratelli, il vangelo che vi ho annunziato, che voi avete anche ricevuto, nel quale state anche saldi, 1 Ora, fratelli, vi dichiaro l’evangelo che vi ho annunziato, e che voi avete ricevuto e nel quale state saldi,
2 e dal quale siete salvati, se lo mantenete come ve l’ho annunciato. A meno che non abbiate creduto invano! 2 mediante il quale siete salvati, purché lo riteniate quale ve l’ho annunziato; a meno che non abbiate creduto invano. 2 e mediante il quale siete salvati, se ritenete fermamente quella parola che vi ho annunziato, a meno che non abbiate creduto invano.
1 Cor 11,2.23
Lc 1,2
At 2,23
3 A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture e che 3 Poiché vi ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo morì per i nostri peccati, secondo le Scritture; 3 Infatti vi ho prima di tutto trasmesso ciò che ho anch’io ricevuto, e cioè che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture,
Mt 28,10
Lc 24,34s
4 fu sepolto e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture 4 che fu seppellito; che è stato risuscitato il terzo giorno, secondo le Scritture; 4 che fu sepolto e risuscitò a il terzo giorno secondo le Scritture,
5 e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici. 5 che apparve a Cefa, poi ai dodici. 5 e che apparve a Cefa e poi ai dodici.
6 In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. 6 Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. 6 In seguito apparve in una sola volta a più di cinquecento fratelli, la maggior parte dei quali è ancora in vita, mentre alcuni dormono già.
7 Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. 7 Poi apparve a Giacomo, poi a tutti gli apostoli; 7 Successivamente apparve a Giacomo e poi a tutti gli apostoli insieme.
At 12,17
Rm 1,1
8 Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto. 8 e, ultimo di tutti, apparve anche a me, come all’aborto; 8 Infine, ultimo di tutti, apparve anche a me come all’aborto.
Ef 3,8
1 Tm 1,15-16
Gal 1,13-14
At 8,3
9 Io infatti sono il più piccolo tra gli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. 9 perché io sono il minimo degli apostoli, e non sono degno di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la chiesa di Dio. 9 Io infatti sono il minimo degli apostoli e non sono neppure degno di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la chiesa di Dio.
2 Cor 11,23s
10 Per grazia di Dio, però, sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana. Anzi, ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me. 10 Ma per la grazia di Dio io sono quello che sono; e la grazia sua verso di me non è stata vana; anzi, ho faticato più di tutti loro; non io però, ma la grazia di Dio che è con me. 10 Ma per la grazia di Dio sono quello che sono; e la sua grazia verso di me non è stata vana, anzi ho faticato più di tutti loro non io però, ma la grazia di Dio che è con me.
At 2,22
11 Dunque, sia io che loro, così predichiamo e così avete creduto. 11 Sia dunque io o siano loro, così noi predichiamo, e così voi avete creduto. 11 Or dunque, sia io che loro, così predichiamo, e così voi avete creduto.
12 Ora, se si annuncia che Cristo è risorto dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non vi è risurrezione dei morti? 12 Ora se si predica che Cristo è stato risuscitato dai morti, come mai alcuni tra voi dicono che non c’è risurrezione dei morti? 12 Ora, se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come mai alcuni di voi dicono che non c’è la risurrezione dei morti?
13 Se non vi è risurrezione dei morti, neanche Cristo è risorto! 13 Ma se non vi è risurrezione dei morti, neppure Cristo è stato risuscitato; 13 Se dunque non c’è la risurrezione dei morti, neppure Cristo è risuscitato.
At 2,22
14 Ma se Cristo non è risorto, vuota allora è la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede. 14 e se Cristo non è stato risuscitato, vana dunque è la nostra predicazione e vana pure è la vostra fede. 14 Ma se Cristo non è risuscitato, è dunque vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede.
At 1,8
At 26,16
15 Noi, poi, risultiamo falsi testimoni di Dio, perché contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato il Cristo mentre di fatto non lo ha risuscitato, se è vero che i morti non risorgono. 15 Noi siamo anche trovati falsi testimoni di Dio, poiché abbiamo testimoniato di Dio, che egli ha risuscitato il Cristo; il quale egli non ha risuscitato, se è vero che i morti non risuscitano. 15 Inoltre noi ci troveremo ad essere falsi testimoni di Dio, poiché abbiamo testimoniato di Dio, che egli ha risuscitato Cristo, mentre non l’avrebbe risuscitato, se veramente i morti non risuscitano.
16 Se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo è risorto; 16 Difatti, se i morti non risuscitano, neppure Cristo è stato risuscitato; 16 Se infatti i morti non risuscitano, neppure Cristo è stato risuscitato;
Rm 4,24-25
Rm 10,9
17 ma se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. 17 e se Cristo non è stato risuscitato, vana è la vostra fede; voi siete ancora nei vostri peccati. 17 ma se Cristo non è stato risuscitato, vana è la vostra fede, voi siete ancora nei vostri peccati,
18 Perciò anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti. 18 Anche quelli che sono morti in Cristo, sono dunque periti. 18 e anche quelli che dormono in Cristo sono perduti.
19 Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini. 19 Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miseri fra tutti gli uomini. 19 Se noi speriamo in Cristo solo in questa vita, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini.
Rm 8,11
Col 1,18
20 Ora, invece, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti. 20 Ma ora Cristo è stato risuscitato dai morti, primizia di quelli che sono morti. 20 Ma ora Cristo è stato risuscitato dai morti, ed è la primizia di coloro che dormono.
1 Ts 4,14
Rm 5,12-21
1 Cor 15,45-49
21 Perché, se per mezzo di un uomo venne la morte, per mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti. 21 Infatti, poiché per mezzo di un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione dei morti. 21 Infatti, siccome per mezzo di un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione dei morti.
22 Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita. 22 Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saranno tutti vivificati; 22 Perché, come tutti muoiono in Adamo, così tutti saranno vivificati in Cristo,
1 Ts 4,16
23 Ognuno però al suo posto: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo. 23 ma ciascuno al suo turno: Cristo, la primizia; poi quelli che sono di Cristo, alla sua venuta; 23 ma ciascuno nel proprio ordine: Cristo la primizia, poi coloro che sono di Cristo alla sua venuta.
24 Poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre, dopo avere ridotto al nulla ogni Principato e ogni Potenza e Forza. 24 poi verrà la fine, quando consegnerà il regno nelle mani di Dio Padre, dopo che avrà ridotto al nulla ogni principato, ogni potestà e ogni potenza. 24 Poi verrà la fine, quando rimetterà il regno nelle mani di Dio Padre, dopo aver annientato ogni dominio, ogni potestà e potenza.
Sal 110,1
25 È necessario infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. 25 Poiché bisogna ch’egli regni finché abbia messo tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi. 25 Bisogna infatti che egli regni, finché non abbia messo tutti i nemici sotto i suoi piedi.
Ap 20,14
Ap 21,4
26 L’ultimo nemico a essere annientato sarà la morte, 26 L’ultimo nemico che sarà distrutto, sarà la morte. 26 L’ultimo nemico che sarà distrutto è la morte.
Sal 8,7
27 perché ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi. Però, quando dice che ogni cosa è stata sottoposta, è chiaro che si deve eccettuare Colui che gli ha sottomesso ogni cosa. 27 Difatti, Dio ha posto ogni cosa sotto i suoi piedi; ma quando dice che ogni cosa gli è sottoposta, è chiaro che colui che gli ha sottoposto ogni cosa, ne è eccettuato. 27 Dio infatti ha posto ogni cosa sotto i suoi piedi. Quando però dice che ogni cosa gli è sottoposta, è chiaro che ne è eccettuato colui che gli ha sottoposto ogni cosa.
Fil 3,21
Rm 9,5
Col 3,11
Ef 4,6
28 E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anch’egli, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti. 28 Quando ogni cosa gli sarà stata sottoposta, allora anche il Figlio stesso sarà sottoposto a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia tutto in tutti. 28 E quando ogni cosa gli sarà sottoposta, allora il Figlio sarà anch’egli sottoposto a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia tutto in tutti.
2 Mac 12,44
29 Altrimenti, che cosa faranno quelli che si fanno battezzare per i morti? Se davvero i morti non risorgono, perché si fanno battezzare per loro? 29 Altrimenti, che faranno quelli che sono battezzati per i morti? Se i morti non risuscitano affatto, perché dunque sono battezzati per loro? 29 Altrimenti che faranno quelli che sono battezzati per i morti? Se i morti non risuscitano affatto, perché dunque sono essi battezzati per i morti?
30 E perché noi ci esponiamo continuamente al pericolo? 30 E perché anche noi siamo ogni momento in pericolo? 30 Perché siamo anche noi in pericolo ad ogni ora?
2 Cor 4,10-12
31 Ogni giorno io vado incontro alla morte, come è vero che voi, fratelli, siete il mio vanto in Cristo Gesù, nostro Signore! 31 Ogni giorno sono esposto alla morte; sì, fratelli, com’è vero che siete il mio vanto, in Cristo Gesù, nostro Signore. 31 Io muoio ogni giorno per il vanto di voi, che ho in Cristo Gesù nostro Signore.
Is 22,13
32 Se soltanto per ragioni umane io avessi combattuto a Èfeso contro le belve, a che mi gioverebbe? Se i morti non risorgono, mangiamo e beviamo, perché domani moriremo. 32 Se soltanto per fini umani ho lottato con le belve a Efeso, che utile ne ho? Se i morti non risuscitano, «mangiamo e beviamo, perché domani morremo». 32 Se ho combattuto in Efeso con le fiere per motivi umani, che utile ne ho io? Se i morti non risuscitano, mangiamo e beviamo, perché domani morremo.
33 Non lasciatevi ingannare: «Le cattive compagnie corrompono i buoni costumi». 33 Non v’ingannate: «Le cattive compagnie corrompono i buoni costumi». 33 Non vi ingannate; le cattive compagnie corrompono i buoni costumi.
1 Cor 14,38
34 Tornate in voi stessi, come è giusto, e non peccate! Alcuni infatti dimostrano di non conoscere Dio; ve lo dico a vostra vergogna. 34 Ridiventate sobri per davvero e non peccate; perché alcuni non hanno conoscenza di Dio; lo dico a vostra vergogna. 34 Ritornate ad essere sobri e retti e non peccate, perché alcuni non hanno conoscenza di Dio; lo dico a vostra vergogna.
35 Ma qualcuno dirà: «Come risorgono i morti? Con quale corpo verranno?». 35 Ma qualcuno dirà: «Come risuscitano i morti? E con quale corpo ritornano?» 35 Ma dirà qualcuno: «Come risuscitano i morti, e con quale corpo verranno?».
Gv 12,24
36 Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore. 36 Insensato, quello che tu semini non è vivificato, se prima non muore; 36 Stolto! Quello che tu semini non è vivificato, se prima non muore.
37 Quanto a ciò che semini, non semini il corpo che nascerà, ma un semplice chicco di grano o di altro genere. 37 e quanto a ciò che tu semini, non semini il corpo che deve nascere, ma un granello nudo, di frumento per esempio, o di qualche altro seme; 37 E quanto a quello che semini, tu non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, che può essere di frumento o di qualche altro seme.
38 E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme il proprio corpo. 38 e Dio gli dà un corpo come lo ha stabilito; a ogni seme, il proprio corpo. 38 E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme dà il suo proprio corpo.
39 Non tutti i corpi sono uguali: altro è quello degli uomini e altro quello degli animali; altro quello degli uccelli e altro quello dei pesci. 39 Non ogni carne è uguale; ma altra è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra quella degli uccelli, altra quella dei pesci. 39 Non ogni carne è la stessa carne; ma altra è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra la carne dei pesci, altra la carne degli uccelli.
40 Vi sono corpi celesti e corpi terrestri, ma altro è lo splendore dei corpi celesti, altro quello dei corpi terrestri. 40 Ci sono anche dei corpi celesti e dei corpi terrestri; ma altro è lo splendore dei celesti, e altro quello dei terrestri. 40 Vi sono anche dei corpi celesti, e dei corpi terrestri, ma altra è la gloria dei celesti, altra quella dei terrestri.
41 Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle. Ogni stella infatti differisce da un’altra nello splendore. 41 Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna, e altro lo splendore delle stelle; perché un astro è differente dall’altro in splendore. 41 Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna ed altro lo splendore delle stelle, perché una stella differisce da un’altra stella in splendore.
42 Così anche la risurrezione dei morti: è seminato nella corruzione, risorge nell’incorruttibilità; 42 Così è pure della risurrezione dei morti. Il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile; 42 Così sarà pure la risurrezione dei morti; il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile.
43 è seminato nella miseria, risorge nella gloria; è seminato nella debolezza, risorge nella potenza; 43 è seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita potente; 43 È seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita pieno di forza.
44 è seminato corpo animale, risorge corpo spirituale. Se c’è un corpo animale, vi è anche un corpo spirituale. Sta scritto infatti che 44 è seminato corpo naturale e risuscita corpo spirituale. Se c’è un corpo naturale, c’è anche un corpo spirituale. 44 È seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Vi è corpo naturale, e vi è corpo spirituale.
Gen 2,7
45 il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l’ultimo Adamo divenne spirito datore di vita. 45 Così anche sta scritto: «Il primo uomo, Adamo, divenne anima vivente»; l’ultimo Adamo è spirito vivificante. 45 Così sta anche scritto: «Il primo uomo, Adamo, divenne anima vivente»; ma l’ultimo Adamo è Spirito che dà la vita.
1 Cor 15,20-28
46 Non vi fu prima il corpo spirituale, ma quello animale, e poi lo spirituale. 46 Però, ciò che è spirituale non viene prima; ma prima, ciò che è naturale; poi viene ciò che è spirituale. 46 Ma lo spirituale non è prima, bensì prima è il naturale, poi lo spirituale.
47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è fatto di terra; il secondo uomo viene dal cielo. 47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo è dal cielo. 47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo, che è il Signore, è dal cielo.
Dn 7,13
Gv 3,13
48 Come è l’uomo terreno, così sono quelli di terra; e come è l’uomo celeste, così anche i celesti. 48 Qual è il terrestre, tali sono anche i terrestri; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti. 48 Qual è il terrestre tali sono anche i terrestri; e qual è il celeste, tali saranno anche i celesti.
Fil 3,21
Rm 8,29
Gv 3,5-6
49 E come eravamo simili all’uomo terreno, così saremo simili all’uomo celeste. 49 E come abbiamo portato l’immagine del terrestre, così porteremo anche l’immagine del celeste. 49 E come abbiamo portato l’immagine del terrestre, porteremo anche l’immagine del celeste.
1 Cor 6,10
50 Vi dico questo, o fratelli: carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio, né ciò che si corrompe può ereditare l’incorruttibilità. 50 Ora io dico questo, fratelli, che carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio; né i corpi che si decompongono possono ereditare l’incorruttibilità. 50 Or questo dico, fratelli, che la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio; similmente la corruzione non eredita l’incorruttibilità.
51 Ecco, io vi annuncio un mistero: noi tutti non moriremo, ma tutti saremo trasformati, 51 Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, 51 Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo mutati in un momento,
1 Ts 4,15-17
Nm 10,3
Gl 2,1
Mt 24,31
52 in un istante, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Essa infatti suonerà e i morti risorgeranno incorruttibili e noi saremo trasformati. 52 in un momento, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati. 52 in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba; la tromba infatti suonerà, i morti risusciteranno incorruttibili e noi saremo mutati,
2 Cor 5,1-5
53 È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta d’incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta d’immortalità. 53 Infatti bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità e che questo mortale rivesta immortalità. 53 poiché bisogna che questo corruttibile rivesta l’incorruttibilità e questo mortale rivesta l’immortalità.
Is 25,8
Os 13,14
54 Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito d’incorruttibilità e questo corpo mortale d’immortalità, si compirà la parola della Scrittura: La morte è stata inghiottita nella vittoria. 54 Quando poi questo corruttibile avrà rivestito incorruttibilità e questo mortale avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta: «La morte è stata sommersa nella vittoria». 54 Così quando questo corruttibile avrà rivestito l’incorruttibilità e questo mortale avrà rivestito l’immortalità, allora sarà adempiuta la parola che fu scritta: «La morte è stata inghiottita nella vittoria».
Ap 20,14
55 Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione? 55 «O morte, dov’è la tua vittoria? O morte, dov’è il tuo dardo?» 55 O morte, dov’è il tuo dardo? O inferno, dov’è la tua vittoria?
Eb 6,1
56 Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la Legge. 56 Ora il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge; 56 Ora il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge.
Rm 7,7
Gv 16,33
57 Siano rese grazie a Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo! 57 ma ringraziato sia Dio, che ci dà la vittoria per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo. 57 Ma ringraziato sia Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo.
58 Perciò, fratelli miei carissimi, rimanete saldi e irremovibili, progredendo sempre più nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore. 58 Perciò, fratelli miei carissimi, state saldi, incrollabili, sempre abbondanti nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore. 58 Perciò, fratelli miei carissimi, state saldi, irremovibili, abbondando del continuo nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore.